Sempre più persone oggi soffrono di Ipertensione. Quando si verifica? Nei casi in cui i valori pressori sono superiori a quelli normali. L’ipertensione colpisce oggi circa il 30% delle persone in Italia, con piccole variazione tra uomini e donne. Aumenta, invece, con il passare dell’età e per le donne con l’arrivo della menopausa.

L’ipertensione non è una patologia ma un fattore di rischio. Cosa significa? Che si tratta di una condizione che, se perdura nel tempo, può contribuire a creare danni all’organismo.

Perchè sempre più persone sono ipertese?

Non esiste un unico motivo ma un insieme di fattori. Prima di indicare le cause principali dell’ipertensione facciamo una premessa. Esistono due tipologie ipertensione.

La prima, definita ipertensione primaria, è dovuta a un insieme di fattori. Non c’è, quindi, un motivo principale a scatenarla quanto una serie di ingranaggi che si muovono insieme generando valori pressori elevati. Questa condizione riguarda oltre il 90% dei casi di pazienti ipertesi.

Per il restante 10% si parla, invece, di ipertensione secondaria. In questo caso i valori pressori sono spinti verso l’alto da una patologia che affligge l’organismo. Questa può essere, ad esempio, il diabete o problemi alla tiroide.

Le cause principali di ipertensione primaria sono:

  • Stress e Ansia
  • Mancanza di attività fisica (quanti di noi oggi stanno tutto il giorno a lavorare davanti il pc!)
  • Fumo
  • Alcol
  • Alimentazione ricca di grassi
  • Obesità e Kg in eccesso

Semplici consigli per ipertesi

Da quanto sopra è facile capire come il cambiamento di semplici abitudini può consentire di abbassare la pressione.

Ad esempio se fate un lavoro sedentario preferite la bicicletta (dove è consentito) o i mezzi rispetto alla macchina. Anche qualche passo in più al giorno può contribuire a rendervi più attivi. Lo stesso vale per quando rientrate a casa: fate una rampa di scale piuttosto che prendere l’ascensore! Ma non solo. Sappiamo tutti quanto faccia male all’organismo il fumo. Lasciate perdere, ne avrete vantaggi sia per la pressione che per il vostro benessere complessivo. Senza dimenticare i vantaggi per il portafoglio a fine mese! Un fumatore incallito sa bene di cosa stiamo parlando.

L’alimentazione, inoltre, è la priorità numero 1. E non si tratta di un consiglio generico. A suggerirne l’importanza sono le stesse linee guida europee. Addirittura prima dei farmaci. Certo la terapia farmacologica in alcuni casi è necessaria. Deve, però, essere sempre accompagnato da uno stile alimentare corretto, che eviti grassi in eccesso.

I rischi per la salute

Come abbiamo anticipato l’ipertensione è un fattore di rischio. Le patologie che possono derivarne sono molto gravi e possono mettere a rischio la salute del paziente in modo irrimediabile. I rischi principali derivanti dalla pressione alta sono i seguenti:

Aneurisma. Si tratta di un’anomala dilatazione di un vaso sanguigno. La rottura di queste sacche può provocare emorragia interna che può avere esito fatale;

Problemi ai Reni. Le arterie renali tendono a restringersi e il sangue apportato a questi organi si riduce. Entrano, quindi, in sofferenza e la loro capacità di filtraggio può risentirne pesantemente;

Ictus. Si verifica quando a un’area del corpo non arriva sangue e quindi ossigeno. L’ipertensione restringendo i vasi sanguigni può provocare proprio questo problema;

Retinopatia Ipertensiva. Una patologia che riguarda gli occhi, e sulla quale si deve intervenire in tempi rapidi;

Problemi Cardiaci (Angina Pectoris, infarto del miocardio). Il rapporto tra pressione e cuore è molto stretto. E proprio il cuore, muscolo motore del nostro organismo, è tra i primi a risentire degli effetti dell’ipertensione.

Il consiglio

Indipendentemente dall’età il consiglio è quello di tenere monitorati i propri valori pressori. Operazione ormai resa molto semplice grazie ai moderni misuratori di pressione in commercio. Tenete un diario pressorio, annotando le periodiche misurazioni. Sarà utile per il vostro medico a capire l’andamento pressorio nel lungo periodo.