I macchinari per le estetiste

Sempre più spesso le donne rinunciano all’estetista perchè molti procedimenti come la pulizia del viso o la ceretta, ad esempio, possono essere fatti anche a casa. Ma spesso ci si dimentica che per eseguire molti trattamenti è necessario l’utilizzo di attrezzatura estetica specifica. Vediamo insieme quali sono.

Dermoabrasione e microdermoabrasione

La dermoabrasione prevede la rimozione dello strato più superficiale dell’epidermide per renderla più omogenea e compatta. Si utilizza un’apposita strumentazione con una penna a punta di diamante che si muove delicatamente sulla pelle. Può essere utilizzato per curare cicatrici, macchie causate da acne o dal sole.Questo è un trattamento abbastanza invasivo e possono verificarsi effetti collaterali come infezioni e variazione della pigmentazione.

La microdermoabrasione è più delicata e aiuta la stimolazione di collagene, una sostanza normalmente prodotta dalla pelle, che aiuta a mantenerla elastica e levigata; dunque questo procedimento agevola il ringiovanimento cutaneo.

Laser

Il laser è un sistema di amplificazione di luce che avviene attraverso l’emissione di radiazioni; è quindi una lunghezza d’onda di luce che, se indirizzata sulla pelle, può avere effetti benefici molteplici. Esistono diverse tipologie di laser, ma se ne differenziano due in particolare, in base alla loro finalità: i laser ablativi e quelli non ablativi. I primi eliminano lo strato superiore della pelle, agendo come una sorta di peeling, mentre i secondi non agiscono in superficie, ma più in profondità, senza danneggiare la cute.

Il laser viene principalmente usato dall’estetista per l’epilazione, ovvero eliminazione permanente dei peli superflui. In questo caso l’onda del laser agisce sul follicolo pilifero che viene distrutto e di conseguenza non permette più la crescita del pelo; tutto ciò avviene senza danneggiare l’epidermide ed è assolutamente indolore. Grazie a trattamenti completamente indolore si può ottenere una pelle liscia e glabra, libera dall’ antiestetica peluria. Di solito sono necessarie più sedute per raggiungere un risultato definitivo, e il numero di queste varia da soggetto a soggetto.

Altri frangenti in cui si richiede l’impiego del laser sono il trattamento dei capillari, che possono diventare antiestetici quando affiorano sul viso: è il caso della couperose, ad esempio. E’ spesso utilizzato per eliminare le cicatrici, sia quelle acneiche che post traumatiche, le macchie solari o quelle tipiche della vecchiaia, è inoltre un efficace trattamento anti age ed infine può eliminare i tatuaggi.

Il laser va comunque impiegato con cautela ed è sconsigliato l’utilizzo in gravidanza e allattamento, se si ha la pelle abbronzata, diabete, epilessia, o si fa uso di farmaci anticoagulanti o fotosensibilizzanti. Presenta poi controindicazioni quali arrossamenti, lievi irritazioni e prurito che spariscono comunque in breve tempo.

Radiofrequenza viso

La radiofrequenza si basa sull’emissione di calore da parte di dispositivi ad hoc, a muscoli e tessuti del volto con lo scopo di renderli più tonici, grazie anche alla stimolazione della produzione di collagene, principale responsabile dell’elasticità e compattezza dell’epidermide. Gli obbiettivi  che si ottengono sono l’aumento del tono della pelle, il miglioramento del microcircolo e il drenaggio. Il principale impiego riguarda dunque l’effetto anti age, ma non solo, infatti è consigliata anche per la risoluzione di altri difetti estetici, quali borse sotto gli occhi, doppio mento, pelle poco soda.

I tipi di radiofrequenza si differenziano a seconda del numero di elettrodi attraverso cui scorre la corrente del dispositivo e può essere dunque, monopolare, bipolare, tripolare o multipolare.

Come per il laser, se ne sconsiglia l’uso a donne gravide, a chi assume farmaci anticoagulanti, chi ha il pacemaker o soffre di epilessia. Gli effetti collaterali sono pochi, come gonfiori, arrossamenti e scottature e rientrano tutti nel giro di qualche settimana.

Pressoterapia

La pressoterapia , ovvero terapia della pressione, fa uso di tubolari pneumatici, che si gonfiano di aria a pressione, in cui si introducono gambe e braccia e addome. Consiste nel provocare una pressione su una zona del corpo per produrre un forte stimolo circolatorio. E’ un trattamento disintossicante, , che grazie ad un adeguato drenaggio linfatico, aiuta l’eliminazione delle tossine in maniera naturale. La riattivazione e ossigenazione dei tessuti aiuterebbero a perdere chili in eccesso e a migliorare il tono di braccia, gambe, glutei e pancia. Viene dunque consigliata in caso di cellulite, per modellare i contorni del corpo, migliorare il tono della pelle, alleviare gonfiore e ritenzione idrica, o come alternativa alla liposuzione.

La pressoterapia è un dispositivo che si struttura in cinque camere ad aria, posizionate intorno agli arti: una volta gonfie, esercitando una pressione, agiscono sul flusso venoso e linfatico, partendo dal basso verso l’alto, ovvero dalle caviglie alle cosce.

Viene comunemente usata per attenuare gli inestetismi della cellulite, in quanto l’azione levigante aiuterebbe a ridurre la buccia d’arancia, grazie al miglioramento del drenaggio linfatico e della circolazione sanguigna.

Va evitata se si soffre di trombosi o tromboflebite, emofilia e vasi fragili, durante le mestruazioni, in caso gravidanza, fratture o diabete mellito.

Vi abbiamo illustrato brevemente quali sono le attrezzature per estetica che vengono normalmente impiegate come preziose alleate di bellezza. Fortunatamente in questo campo sono stati fatti passi da gigante, per cui non esistono inestetismi o difetti fisici e cutanei che i macchinari per estetiste non possano aiutarci a risolvere.