La piastra per capelli è uno struemnto indispensabile in qualsiasi stagione dell’anno: per
movimentare la chioma in estate o domare dei capelli un po’ troppo ribelli in inverno.
Si sa però che un uso eccessivo degli styler può danneggiare irrimediabilmente le punte… ma è
sempre vero? Non se si sfrutta un modello particolare: la piastra a vapore per capelli.

Come funziona la piastra a vapore

Questo piccolo elettrodomestico si differisce dagli altri styler per lo sfruttamento di una tecnologia
innovativa, che minimizza i danni delle alte temperature.
Grazie alla presenza di un serbatoio, una caldaia, genera vapore, rilasciandolo durante la stiratura
su tutte le ciocche. Ciò avviene attraverso degli augelli posti lateralmente alle placche in ceramica
o alluminio.
L’uso del vapore ad alte temperature impedisce che il capello si disidrati. E’ in questo modo che i
danni vengono minimizzati.

Come si usa?

Un grande pregio di questo genere di piastra lisciante è la facilità d’uso. All’interno del generatore
di vapore si può versare tranquillamente acqua. Non vi è rischio di incrostazioni anche se è
consigliato l’uso, magari per la pulizia periodica, di acqua distillata.
Il passaggio sulle ciocche è assolutamente identico a quello di uno styler classico e a volte è anche
facilitato dalla presenza di pettinini o mini-spazzole, che facilitano ancora di più la buona riuscita
della piega.

Ma qual’è la migliore piastra a vapore?

Detto ciò, c’è da sottolineare che non tutti i modelli sono identici. Alcuni, come la magnifica l’Oreal
steampod, hanno un grande serbatoio, pensato per la stiratura di chiome molto lunghe e spesse.
Altre sono meno potenti, ed in effetti non raggiungono livelli di prestazione professionali.
Ad ogni modo, in portali specializzati come www.piastrepercapelli.info, è possibile trovarne di
ottime anche a prezzi contenuti.

Il già citato modello di piastra a vapore l’oreal è un concetrato di tecnologia, ed è considerato da
molti esperti il migliore in circolazione.
In effetti, non è solo efficientissima nel rilascio di vapore, che viene espulso ad alta pressione
continua, ma è anche munita di un sistema ionico.
Per alcune tasche potrebbe essere leggermente costosa, ma lo stesso vale per la concorrente GHD
o la Remington.
Un’alternativa più low cost, ma non per questo meno valida, è la piastra a vapore Babyliss.
Il rapporto qualità prezzo è massimizzato grazie al matrimonio tra materiali non troppo costosi ma
di buona qualità e la limitazione delle dimensioni. La caldaia Babyliss è infatti più piccola rispetto a
quello di una piastra professionale.
Una dimensione di questo tipo è però assolutamente sufficiente ad un uso moderato e casalingo.

Conclusioni

Questa tipologia di styler ha rivoluzionato il mondo della pettinatura, rendendo assolutamente
falsa l’affermazione “la piastra rovina i capelli”.
La nebulizzazione di acqua fra le fibre anzi migliora la struttura interna capillare e garantisce un
aspetto lucido, brillante e setoso. L’affermazione è ancora più vera se durante la piega si utilizzano
cosmetici complementari.
La l’oreal per esempio ha lanciato sul mercato una linea chiamata pro keratin, specifica per la
stiratura. Fra questi prodotti, sono assolutamente da provare la crema per il lisciaggio ed il siero.
L’addio ai capelli crespi o disordinati è garantito!