Pulizia del viso dall’estetista

La pulizia del viso effettuata dall’estetista è molto simile a quella fai da te, con la differenza che una detersione professionale si avvale di prodotti e macchinari specializzati. Non è detto  che quest’ultima sia migliore della versione casalinga, infatti, se eseguite bene, entrambe sono valide ed efficaci; al contrario, utilizzare prodotti poco adatti al proprio tipo di pelle o saltare qualche passaggio possono causare danni non indifferenti.

Ma vediamo come si esegue una pulizia del viso professionale.

Analisi della pelle

Una brava estetista sa che la pulizia del viso va fatta su misura, ovvero in base al tipo di pelle della cliente, che può essere normale, mista, grassa, secca e sensibile. Verrete quindi sottoposti ad una analisi, che consiste nell’esaminare la vostra pelle sotto una lente d’ingrandimento che consente di studiare con attenzione l’epidermide. Una pelle lucida,con pori dilatati, punti neri e brufoli verrà categorizzata come grassa, una pelle segnata, con desquamazioni è invece definita secca, una pelle che presenta lucidità nella zona t (fronte, naso, mento) ma appare secca sulle altre zone è mista, se appare arrossata e irritabile sarà sensibile se invece appare levigata, omogenea e idratata sarà normale.

Questo step è importante perchè l’estetista possa stabilire quali prodotti usare per rendere più efficace la pulizia.

Detersione

A questo punto si procede con la pulizia vera e propria che comincia con l’utilizzo di un prodotto detergente che serve per eliminare impurità superficiali e make up; di solito si applica con dischetti di cotone o spugne e si massaggia sul viso con movimenti circolari.

Vaporizzazione

Si procede poi con la fase della vaporizzazione che consiste nell’esporre il viso a getti di vapore appunto, attraverso appositi macchinari, per almeno 15 minuti; questo passaggio serve per dilatare i pori che si aprono con il calore, permettendo una pulizia più profonda. Solitamente l’estetista esegue questo passaggio con macchine come il vaporizzatore ad ozono: quest’ultimo serve per disinfettare la pelle. Occorre mantenere una distanza di 20 cm circa dal getto di vapore per evitare di irritare troppo la pelle o bruciarsi. Chi ha la pelle sensibile e soffre di couperose deve saltare questo passaggio.

Spremitura

Questa è una delle fasi più delicate perchè prevede la spremitura dei punti neri e bianchi per permettere la fuoriuscita dei comedoni che ostruiscono i pori. L’estetista deve coprire le dita con la velina per evitare la diffusione di germi e batteri, dopodichè esercitando una lieve pressione intorno al punto nero, lo estrae liberando i pori. Una volta terminata questa fase bisogna utilizzare un prodotto disinfettante e calmante.

Peeling chimico

Si passa all’utilizzo di prodotti esfolianti specifici che servono per eliminare lo strato più superficiale dell’epidermide, con cellule morte e residui di sebo, favorendo il rinnovamento cellulare. Si possono utilizzare prodotti come scrub, che contengono microgranuli, oppure prodotti con agenti chimici che agiscono più in profondità risultando più efficaci: si tratta del peeling chimico. I principi attivi più utilizzati sono quattro acidi, quello mandelico, glicolico, piruvico e salicilico. Il nome acido non deve spaventare, sono infatti alleati importanti per la bellezza del viso e della pelle.

L’acido mandelico deriva dall’estratto di mandorle ed ha proprietà antiseborroiche, antibatteriche ed è particolarmente indicato per pelli a tendenza acneica ma comunque sensibili, in quanto non provoca bruciore. Inoltre stimola la produzione di collagene e facilita dunque l’idratazione e il ringiovanimento cellulare.

L’acido glicolico deriva da canna da zucchero e vegetali come barbabietola o ananas; penetrando più in profondità, grazie al minor peso molecolare, elimina le cellule morte e permette il rinnovamento dell’epidermide. E’ particolarmente indicato per trattare le pelle in caso di acne in quanto elimina le macchie da esso provocate. Va però usato con cautela poichè fotosensibile: ciò significa che la pelle trattata con questo acido non deve essere esposta a raggi solari; va dunque evitato durante i mesi estivi in cui il sole è più potente.

L’acido piruvico aiuta il rinnovamento epidermico ed ha un effetto sebostatico potente, ovvero inibisce la produzione di sebo, contrastando l’oleosità della pelle.

Infine l’acido salicilico elimina il sebo dal follicolo e penetra nelle sue lesioni dove agisce da batteriostatico e disinfettante senza causare infiammazioni; infine agevola il turnover cellulare.

Questi principi attivi vengono usati dalle mani esperte dell’estetista, e sebbene esistano in commercio molti prodotti che sfruttano le proprietà di questi principi attivi, vanno utilizzati con cautela perchè possono causare irritazioni ed avere altri effetti collaterali.

Massaggio

L’estetista è in grado di massaggiare il viso non soltanto per farvi godere di un momento di puro relax, ma anche per un’azione linfodrenante, che permette l’eliminazione delle tossine.

Maschera

La maschera viso è un trattamento di bellezza a tutti gli effetti, i suoi principi attivi infatti, vengono assorbiti dalla pelle e penetrano in profondità: ciò ottimizza e completa l’intero processo di pulizia del viso. Una maschera può espletare diverse funzioni, per questo l’estetista sceglie la maschera giusta in base al vostro tipo di pelle: idratante per una pelle secca, lenitiva per una pelle sensibile, purificante e astringente per una pelle grassa.

Crema idratante

Quest’ultimo passaggio è fondamentale, poichè una pelle che ha subito tutti i passaggi precedenti è stata sottoposta ad un livello di stress non indifferente; infatti apparirà arrossata ed irritata, ma non preoccupatevi, tutto ciò è assolutamente normale e il rossore sparirà nel giro di poco. La crema idratante ha il compito di ripristinare l’idratazione dell’epidermide, lenire e coccolare la pelle del viso.

Vi abbiamo mostrato tutti i passaggi che si compiono per una professionale pulizia del viso dall’estetista; come abbiamo già detto, anche a casa si possono compiere gli step fondamentali per riprodurla al meglio, ottenendo ottimi risultati. Va però specificato che una pulizia eseguita da un professionista è consigliata nel caso di problemi specifici, come acne e couperose. In queste circostanze la pelle va trattata con maggiore attenzione e riguardo ed inoltre l’estetista è in grado di usare prodotti come peeling chimici che vanno impiegati con cautela.