I CIBI CHE AIUTANO AD ABBRONZARCI

Che cosa c’è di meglio di una bella abbronzatura luminosa e uniforme, che in estate ci fa apparire più belli e sani?

Per assicurarsela senza rischi, non basta però passare ore spalmati al sole. Occorre seguire un’alimentazione adeguata, che preveda cibi che favoriscano una sana doratura, giocando d’anticipo e preparando la pelle ,cosicché arrivi ben predisposta all’appuntamento con la spiaggia.
Vale la pena allora di studiar e una dieta preparatoria, da seguire con costanza e regolarità, iniziando almeno un mese prima di mettersi al sole, e proseguendo anche nel periodo di maggiore esposizione ai raggi solari.

Diciamolo subito: non esistono cibi che siano in grado di aumentare l’abbronzatura. Questa dipende dalla predisposizione genetica alla produzione di melanina (il pigmento che determina il colore ambrato della pelle), e a fattori che ne stimolano la sintesi, come l’esposizione ai raggi Uv.

Anche gli ormoni sessuali possono influire, così come alcune molecole pro infiammatorie. Lo stress, invece, inibisce la sintesi di melanina. Si può però puntare sulla tavola per predisporre la pelle a ottenere la miglior abbronzatura possibile. Quindi, insieme a creme solari e cosmetici protettivi, fondamentali per salvaguardare la pelle dai raggi solari dannosi, provate una dieta più ricca di alimenti con una naturale azione protettiva, e che aiutino a mantenere la cute ben idratata ed elastica.

Alcuni cibi contengono nutrienti che possono fornire i substrati naturali alla sintesi di melanina e in particolare la tirosina, un aminoacido che può essere a sua volta originato dalla fenilalanina. Altri alimenti, invece, forniscono alla cute le sostanze per proteggersi dall’aggressione delle radiazioni solari e altri assicurano un’ottima idratazione ed elasticità.I nutrienti più efficaci nell’aiutare un’abbronzatura perfetta sono la vitamina A, la E, il licopene,il coenzima Q10, il selenio e gli acidi grassi omega 3, le proteine (fenilalanina e tirosina) e il rame (minerale integrante degli enzimi che portano alla sintesi di melanina).

La vitamina C è essenziale per il suo ruolo di antiossidante, ma soprattutto per la sua azione che favorisce la sintesi del collagene e combatte Un vecchia mento della pelle. Contrariamente a quanto si crede, la vitamina A non è in grado di stimolare la sintesi di melanina. II suo consumo eccessivo porta a un suo deposito giallo/rossastro nella
cute, che però nulla ha a che vedere con l’abbronzatura.

I CAROTENOIDI FANNO ABBRONZARE LA PELLE?

Quindi, non mangiate i carotenoidi con questa speranza: assumeteli invece per proteggerei pelle che sara’ esposta al sole dagli eventuali radicali liberi, prodotti dalle radiazioni.

La vitamina A è una vitamina liposolubile presente in natura già formata o come provitamina A, ovvero un precursore della vitamina. La prima si trova soprattutto in alimenti di origine animale, come fegato, burro e uova, mentre la provitamina A è rappresentata dai carotenoidi, beta-carotene in primis, che migliora la fotosensibilità della pelle, riduce il rischio di scottature e combatte l’azione dei radicali liberi
responsabili dell’invecchiamento cellulare.

Gli alimenti con più alto contenuto di beta-carotene sono patate dolci, cavolo verde, carote, spinaci, albicocche, rucola, cicoria, lattuga, melone, sedano, peperoni gialli e ciliegie. Altro carotenoide importantissimo è il licopene, di cui sono ricchi i pomodori e frutta e verdura di colore rosso, come fragole, cocomeri, ciliegie e peperoni rossi. Anche la vitamina E è un potente antiossidante che favorisce la rigenerazione cellulare: è di grande aiuto nel prevenire o riparare eventuali danni causati dal sole, come le macchie cutanee, e il suo effetto è potenziato dal selenio, presente in sedano e cetrioli crudi. La vitamina E si trova nell’avocado, nella frutta in guscio e nell’olio extra vergine d’oliva.